
Nuovo record per il socialnetwork + famoso al mondo. Secondo il suo creatore, Mark Zuckerberg, che l’ha fondato nel 2004, un membro su due l’utilizza tutti giorni. Aggiungendo, il buon vecchio Mark: se Facebook fosse stato un paese, sarebbe l’ottavo paese al mondo per popolazione, giusto prima di Giappone, Russia e Nigeria.
Questo ha gia scatenato gli allarmisti del net, i netfobi per declinazione, tipo i fedelissimi della TV, la quale ha visto scendere i suoi ascolti serali a causa di questo nuovo senso di comunità interattiva concentratasi intorno ad un progetto internet.
Non servono a niente le grida di al lupo a lupo, che tendono ad ingenerare ansia ed esasperazione, facendo riferimento a casi di scambio di droga o di cadere su pedofili incalliti sotto mentite spoglie o ancora cadere nella rete propagandistica della mafia o camorra o chi + ne ha + ne metta…Facebook possiede dentro se gli anticorpi contro ogni tentativo di manipolazione d’informazione al negativo,visto che tra i suoi membri conta centinaia di professionisti ed esperti del settore delle reti sociali su internet che attraverso migliaia di pagine e blog e le diffusioni + disparate può senza dubbio controbilanciare l’offensiva delle posizioni anti-internet e net-moraliste dei governi.
Alla stimolazione di un sentimento di paura provato dietro, al contatto o di fronte allo schermo del computer, si deve rispondere pensando al socialinternet come una costruzione di un media con e attraverso la collaborazione di tutti gli spettatori, naturalmente questo non fa altro che deridere l’antico sistema di risposta all’antica proposto ancora oggi dalle televisoni, dove sono soprattutto degli stereotipi che parlano a nome di una comunità o un popolo, la banal-nazionalpopolarità, che tanto danno fa! Enjoy-Uself


La stella di