Il mondo di iPad e gli sviluppatori di apps

A cura di del 12 febbraio, 2010 alle 8:29 pm.

ipadE ‘stato difficile non sentire parlare di iPad di Apple negli ultimi giorni. Alcuni analisti e blogger di tech son rimasti delusi per tutta una serie di motivi, altri al contrario hanno plaudito come se fosse la scoperta più importante dopo l’invenzione del pane a fette.
Indipendentemente dal tipo di critica sul dispositivo, dato anche il trionfale slancio di Apple nel mercato della telefonia mobile, è difficile non prevedere che l’avvento dell’ipad non avrà un qualche effetto nel mondo degli sviluppatori di applicazioni (app).
Gli sviluppatori stanno cercando di capire in che direzione debbano o no virare i loro progetti-software. L’ecosistema di iPhone è enorme, e abbiamo assistito ad un notevole sviluppo nel modo con cui gli sviluppatori monetizzano le applicazioni per esso. All’inizio, gli sviluppatori hanno fatto i soldi offrendo nuove apps e vendendole per pochi dollari. Poi ci fu la dispendiosa corsa per mantenersi nelle prime posizioni della Top 100 delle migliori App per iPhone. che è stata seguita dalla “giveaways free app”( letteralmente: “dare via applicazioni gratis”). Infine, si è finiti a fare soldi con la vendita diretta su App Store…Un percorso che doveva portare, senza intoppi, a scoperchiare uno “scrigno pieno d’oro”.
Così accade oggi, al contrario, che tanti sviluppatori utilizzano canali non App Store per indirizzare al download di app per iPhone, permettendosi guadagni anche al di fuori dell’unico canale “d’oro” previsto.
Non aspettatevi che iPad possa raddrizzare questo trend, anzi, le sue funzionalità avanzate consolideranno ancor più questa tendenza.
Ma veniamo al nostro futuro dispositivo amico iPad. Cos’è che offre + di un iPhone, se non una dimensione + grande?
Innanzitutto iPad ha una CPU più veloce e una docking station (vedi wiki) che fornisce una reale esperienza di tastiera e senza alcun mouse. Non c’è sufficiente spazio di archiviazione (64 GB per il “top-end model”) per consentire un uso di applicazioni locali di grosso ingombro che alcuni possessori potrebbero voler mettere su di esso per comodità. Dunque, la situazione dello “storage” per adesso sembra non essere all’altezza di un portatile. Inoltre, ancora non vi è il multitasking, così le applicazioni che vanno in esecuzione in background (e-mail, messagistica instantenea, ecc) non hanno per il momento alcuna funzionalità. Ciò sembra molto strano di questi tempi, ci possiamo solo augurare che presto questo buco sia tappato. All’iPad manca anche una fotocamera, ma mentre si potrebbe anche non volerlo usare come una macchina fotografica, sarebbe bello invece usarlo con applicazioni per videoconferenza.
In termini di software, iPad utilizza l’iPhone SDK, non OS X. Da fonti vicino ad apple è venuto fuori che le applicazioni hanno un qualche meccanismo per fornire un’esperienza utente visuale diversa da dispositivi  iPhone / iPod Touch. Applicazioni in grado d’ingrandire e di gestire  le loro interfacce utente nello stesso modo di prima, ma con dimensioni più grandi, usufruendo di uno schermo più grande per mostrare più opzioni e funzionalità. Gli sviluppatori abituali per Smartphone faranno leva su questo per creare apps migliori su iPad, probabilmente un fattore che determinerà una differenziazione nel gioco della concorrenza.
Che dire delle capacità di iPad e del suo marketing?
iPad non è un sostituto del portatile per utenza business o un sostituto dello smartphone. Diciamo che un utente business può portarsi iPad per una lunga vacanza-weekend in sostituzione del portatile, naturalmente non per portarsi dietro anche un sacco di lavoro vero e proprio da fare con esso. Non appena l’utente trascinerà con sé la “docking station”, finirà per capire che la migliore cosa per essere felici e tranquilli sarà portare con sé il proprio computer portatile.
Aggiungete che iPad è troppo grande per sostituire lo smartphone, e che quindi probabilmente non si ha intenzione di portarlo con sè ad un incontro solo per vedere quando sarà il nostro prossimo appuntamento o per controllare le nostre e-mail durante l’attesa in fila per un panino-pausa-pranzo.
Dunque, iPad è veramente destinato ai consumatori, non come un accessorio primario, ma come uno secondario. Per esempio, è possibile averlo con sé in cucina per guardare una ricetta e riprodurre musica mentre ci trastulliamo fra i fornelli, o per dare un’occhiata ad un sito Web durante le interruzioni pubblicitarie, mentre si guarda la TV. Sarà sicuramente efficace per gestire la noia dei bambini sul sedile posteriore dell’auto durante un lungo viaggio.
Ma in che modo gli sviluppatori possono sfruttare iPad?
In conclusione possiamo dire che, se si desidera sfruttare iPad per gestire downloads di applicazioni aggiuntive (sia retribuite e gratuite), bisognerebbe tenere a mente i seguenti punti:
- I consumatori sono i principali utilizzatori.
- Questo non è un portatile o un sostituto smartphone.
- L’intrattenimento è la spinta fondamentale: apps giochi, multimedia, e passatempo avranno sicuramente successo.
- Approfittare dello schermo con più superficie, ma essere sicuri anche che l’uso di uno schermo tipo iPhone non sia + di nostro gradimento o utilità.
- La potenza della CPU supplementare può attivare nuovi tipi di applicazioni.
- La mancanza di multitasking, invece, rende ancora alcune classi di applicazioni molto meno appetibili.

Naturalmente eventuali ulteriori considerazioni dagli sviluppatori sono gradite e attese per questo nuovissimo target di sviluppo software griffato Apple.

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