Il signori della grande boiata su Facebook…

A cura di del 3 marzo, 2010 alle 6:52 pm.

superboiata
In Febbraio uno studio di marketing della Nielsen riportava la posizione dominante di Facebook in USA, diventato il passatempo principale più ingordo dell’americano medio. Come rilevato da Nielsen, per chi non la conoscesse azienda che fornisce servizi d’informazione di marketing avanzati in tutto il mondo, il middle-man statunitense con una media di 7 ore di navigazione in rete solo nel mese di gennaio, ha speso più tempo su Facebook che su Google, Yahoo, YouTube, Wikipedia e Amazon tutti insieme. Si potrebbe parlare di una grande perdita di tempo, soprattutto se si considerasse che la maggior parte delle cose che si condividono su Facebook sono delle grandi boiate.
Vediamo di stilare con l’aiuto di una “top Facebook net-search”(si fa per dire), una classifica Top 10 :

1 – Il tipo genere “bimbiminkia o noob” di servizio
Sono in genere minorenni affezionati al “Lollismo”, linguaggio barbaro proveniente dal “laughing out lord” inglese (LOL), utilizzato con l’intenzione di esprimere divertimento facendo uso di abbreviazioni inutili tipo “SMS”, e innumerevoli, infiniti e disparati codici di emoticons. Il tutto dà come risultato un modo di comunicare indecifrabile anche per gli abitanti di Beozia. Infatti attualmente non esiste nessuna “Stele di Rosetta” per i bimbiminkia o noob.
Purtroppo affacciandosi su Facebook questo tipo di individuo, diventato maggiorenne, non abbandona, spesso e volentieri, il suo status LOLlista, facendo supporre che ci siano veramente diversi sintomi di problemi psicomotori. Il consiglio è di consultare al più presto uno specialista.

2 – La Famiglia
Venire a sapere che la propria sorella ha un sex-appeal del 92% attraverso il suo newsfeed condiviso, constatare che la propria madre o padre ha imparato a servirsi di una webcam o essere in grado di sopportare i commenti assurdi e incomprensibili del proprio Zio o cugina o altro parente su qualsiasi stato, foto o gruppo che sia, tutto questo adesso fa parte delle gioie e letizie della famiglia su Facebook.

3 – Il fantasma del vostro compagno di scuola
Riproiettato da uno spazio temporale dal quale molti sono fuggiti senza nemmeno girarsi indietro a guardare per un attimo, il fantasma del compagno di scuola al contrario non ha dimenticato nulla di quei bellissimi anni. Avendo vissuto il suo miglior momento di gloria proprio all’epoca delle mense o dei motorini, pensando sempre con nostalgia ai bei momenti passati durante le lezioni d’italiano o matematica del professor Bianchi o Rossi e ai suoi interventi gloriosi. Si ricorda di tutto, del panino che mangiavate durante la pausa mattinale, tutte le risate di gruppo e tutti i nomi degli ex-compagni di scuola e si adopera con meticolosità e fine ricerca a ritrovarli su FB sperando che ancora una volta lo possano riconoscere come il vecchio mito che era all’epoca delle merendine.
Molto spesso, adesso il fantasma del vostro compagno di scuola ha una vita di merda. Si annoia col suo lavoro, vive a due isolati da quella stessa scuola e forse e anche sposato con la sua fidanzata di allora. Dunque, per riempire le sue serate utilizza Facebook per organizzare quelle famose rimpatriate fra fantasmi, dove shock da zombies a parte, le persone sono presenti solo per un motivo: guardarsi, farsi una bella scansione reciproca da testa a piedi, e vendicarsi consciamente e inconsciamente di quegli anni di umiliazioni e fangate dei loro ex-carnefici scolastici di un tempo. Mai fidarsi di un vecchio compagno di scuola su Facebook!

4- I genitori felici
Sembra che avere un figlio abbia conseguenze immediate sulle reti sociali: il mettere on-line la foto del neonato, come cambiare l’immagine del proprio profilo con quella del neo-figlio-a, sia diventata una cosa quasi sistematica. Addirittura prima della nascita, la tradizione di Facebook vuole che siano condivise anche le immagini dell’ecografie pre-natali. Seguono commenti del tipo: “ E’ troppo bello!” o “ma che momenti felici!” o ”Caspita come ti somiglia!”, spesso commenti ipocriti a dire il vero. Un figlio è sicuramente un progetto a lungo termine ed i vostri genitori felici non esiteranno a farvi marcire per anni nei loro newsfeed.

5- La miss Facebook
Guardando le sue foto che invadono le newsfeed condivise, la signorina sembra avere una sola espressione. In realtà lei non ha dubbi, sia che abbia il broncio serioso o scherzoso, la sua immagine del profilo mostra sempre una grande capacità di scattare foto in qualsiasi momento ed in qualsiasi circostanza, anche quella subacquea. Con la sua bocca a becco di papero o con le dita a V in segno di vittoria, la miss sarà sempre pronta a cambiare almeno cinque volte al giorno la sua foto (spesso auto-ritratti, a volte anche stilizzati, disegno fumettistico o vettoriale) per rappresentare i suoi “topici momenti” della giornata con una metodica, scrupolosa, direi stalinista, gestione della sua immagine.
Pertanto, lontano dall’immagine di pienezza e sicurezza che cerca di dare, dopo la chiusura del suo Skyblog, la Miss finalmente aspira ad entrare nel network dei grandi come una regina, apprendista fotomodella, che grazie a qualche contatto rimediato qui e là di uomini che vorrebbero più che altro “conoscerla più in profondità”, predispone fra le sue foto degli scatti di lei fatti in studio, spesso con abiti sexy e succinti.

6- Lo snob
All’origine, lo snob non voleva inscriversi su Facebook, anzi ne disprezzava l’inutilità e il vuoto triviale da salottino semi-people dei poveri. Alla fine è proprio lui che ci passa la maggior parte del suo tempo. Se a fatica si trattiene dall’essere permanentemente on-line sulla chat, egli non riesce proprio a fare a meno di spiare e di dire il peggio del peggio dei suoi amici di Facebook decisamente troppo stupidi per lui.
Se, da un lato, ha smesso di correggere gli errori di ortografia dei suoi contatti dall’estate scorsa, lo snob non può non moltiplicare i suoi “stati” criptici: citazioni filosofiche e sociali di livello universitario o parole di poesie e canzoni dimenticate e ricercate, il tutto per rafforzare il suo tratto distintivo. Poiché bisogna veramente prenderlo in castagna per trovargli un difetto evidente agli occhi di tutti, lo snob prende anche piacere dall’unirsi ai gruppi più idioti, perché questo lo fa ridere e lo rassicura. Anche se è pieno di scrupoli nel mostrare una sua foto nel suo profilo, muore dalla voglia di fare come tutti gli altri, gli stessi che del resto non fa altro che giudicare male. Di conseguenza opterà senza indugio per delle pose ironiche, avendo però la certezza che nella foto lui possa apparire come un “bel ragazzo”.

7 – Lo spammer
Lo spammer è quello le cui informazioni “abitano”, senza soluzioni di continuità, il vostro newsfeed condiviso, la vostra casella di posta elettronica, i vostri inviti, a volte tutti e tre contemporaneamente. Lo spammer-piccione-viaggiatore fa tutti i quiz possibili e immaginabili, tutti i test, non si fa mancare nulla a livello di gruppi e “battaglie d’opinione” condivise. Per esempio: NO A FACEBOOK A PAGAMENTO oppure CHI MI AMA MI SEGUA… o ancora PER TUTTI QUELLI CHE AMANO FARE L’AMORE, questo “uomo superimpegnato nel social” tenta di portare tutto quello che si muove su Facebook a tutti gli eventi che lo riguardano. In quest’ottica non fa altro che invitare chi e cosa senza indugiare e martella ogni giorno con messaggi di “rilancio” spesso redatti con un cattivo italiano.

8- Lo squilibrato
Lo squilibrato sta male e lo fa sapere. Ha tendenze masochiste e continua ad auto-seppelirsi nel suo modus viventi, sballato di qualsiasi cosa lo possa offuscare e calmare alle 3 di notte, posta in continuazione video tremendi sullo stato di salute del pianeta, sulla cattiva qualità della vita, su come siamo ormai tutti accerchiati dal male e come il vivere attuale ci porterà alla distruzione totale. Tendenzialmente sadico, lo squilibrato si innervosisce pubblicamente per qualsiasi cosa, ma raramente attacca frontalmente, al limite spera che la persona presa di mira si riconosca da sola.

9- La persona che si adopera a dimostrarti quanto la sua vita è migliore della tua
Questo particolare individuo di Facebook (acronimo: PCSAADQLSVEMDT) usa abitualmente frasi del tipo: “Sto partendo per le Maldive, e ti lascio a bollire di rabbia su questi quattro scogli di merda!”. Spesso in viaggio verso paesi esotici da film di natale, insiste testardamente nel documentare i suoi viaggi e a disgustare tutti su Facebook, soprattutto quando questi sono in pigiama a mangiare pane e carote già grattugiate davanti alla TV guardando Affari Tuoi alle 20.30 il lunedì sera o mentre stanno grattando “un miliardario” al mattino in ufficio prima d’iniziare quel dossier di lavoro che da giorni sembra non finire mai. Inoltre, quando questa persona è anche un ex-partner, si può benissimo parlare di doppia punizione.

10 – Il perfetto sconosciuto
Voi continuate a chiedervi chi è questa persona e, soprattutto,… perché voi persistete a leggere le informazioni che lo riguardano nel vostro newsfeed condiviso, con quello sguardo perplesso?

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2 Commenti

  • liborio scrive:

    mi aggiro tra lo snob e lo squilibrato.

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  • o-zoman scrive:

    Dear liborio serenamente forse dovresti cominciare a pensare ad uno sdoppiamento di personalità… comunque sempre meglio che aggirarsi fra gli spammer-piccione-viaggiatore… no? :)

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