Apple, attraverso la voce del suo carismatico e indiscusso leader S. Jobs, ha appena annunciato nella giornata di giovedì che nel creare applicazioni per iPhone o iPad non si potrà utilizzare il famoso software Flash, che da + di un decennio, prima sotto il marchio della macromedia e adesso sotto quello della Adobe ha ravvivato il mondo dei navigatori d’internet, con le sue stupefacenti animazioni vettoriali interattive, i suoi player per video e musica, e quant’altro si muovesse con un certo stile e creatività in rete. Un colpo basso ad Adobe, che si apprestava a lanciare una versione di Flash compatibile con le creazioni di Apple.
Jobs presentando la nuova versione del sistema operativo per iPhone, versione 4 (importante aggiornamento che sarà anche in dotazione su iPad), ha da un lato rivelato con fare ammicchevole e sorridente le funzionalità del prossimo kit dedicato alla nuova programmazione su OS 4, in modo che gli sviluppatori comincino a utilizzarlo per creare nuove apps che utilizzino il nuovo aggiornamento di sistema, dall’altro ha scosso lo stesso ambiente degli sviluppatori negando la possibilità di utilizzare l’incorporazione di flash nelle loro applicazioni. Leggi tutto
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"Contemporaneo è colui che riceve in pieno viso il fascio di tenebra che proviene dal suo tempo".
Apple congela Adobe Flash…
Realtà Aumentata o Aumentata Realtà?
E’ un po di tempo, net-surfando qua e là, per blog, newsfeed , video e quant’altro in informazione tech-design, che mi capita spesso d’imbattermi in questo acronimo che suona come un verso provocato da stupore: AR! In effetti, è normale che suoni così visto che corrisponde a “Augmented Reality” (letteralmente Realtà Aumentata), parole che rieccheggiano esperienze pluri-dimensionali in un contesto reale di vita.
La realtà aumentata grosso modo consiste nell’inserire degli oggetti virtuali in un ambiente reale ripreso con una webcam, permettendo di far fuoriuscire un aereo o lo scrittore in persona dalle pagine di un libro o meglio ancora suonare una ballata dall’illustrazione di una chitarra acustica. Leggi tutto
Il signori della grande boiata su Facebook…

In Febbraio uno studio di marketing della Nielsen riportava la posizione dominante di Facebook in USA, diventato il passatempo principale più ingordo dell’americano medio. Come rilevato da Nielsen, per chi non la conoscesse azienda che fornisce servizi d’informazione di marketing avanzati in tutto il mondo, il middle-man statunitense con una media di 7 ore di navigazione in rete solo nel mese di gennaio, ha speso più tempo su Facebook che su Google, Yahoo, YouTube, Wikipedia e Amazon tutti insieme. Si potrebbe parlare di una grande perdita di tempo, soprattutto se si considerasse che la maggior parte delle cose che si condividono su Facebook sono delle grandi boiate.
Vediamo di stilare con l’aiuto di una “top Facebook net-search”(si fa per dire), una classifica Top 10 : Leggi tutto
La mia “net-life” (ossia consigli per la navigazione)
Non ho l’intenzione di rovinarvi il piacere di scoprire da soli siti e soprattutto informazioni nell’oceano di bytes e tag d’internet, ma soltanto segnalare di tanto in tanto qualcosa con cui per sbaglio o per volere mi sono imbattuto nel mio andare alla “deriva” in rete come un replicante.
Questo mese si chiama “Epic Beard Man” il nonnetto aggressivo vestito con una t-shirt che riportava una scritta in inglese trash e volgare (”I AM A MOTHERFUCKER”), protagonista di uno dei video più visti su YouTube. Il video è stato caricato da uno studente americano il 16 febbraio scorso e porta il titolo di “AC TRANSIT BUS FIGHT I AM A MOTHERFUCKER”, dove appunto il nonnetto esplosivo e un pò inquietante (diciamolo pure) schizza in una rissa furiosa forza 10 contro un viaggiatore nero sopra un autobus. Leggi tutto
Un oggetto per i nostalgici del Lego
Difficile trovare qualcuno che poco più che un bebè non abbia giocato con i celeberrimi Lego, che non abbia quasi mangiato un “mattoncino” colorato o cercato di costruire qualcosa d’indecifrabile a cui si potesse dare un nome d’oggetto. Fa parte di una moltitudine di esperienze infantili che forse ci hanno anche aiutato a conoscere meglio il mondo intorno a noi. Ebbene, la fotocamera digitale “Lego Digital Camera” è un gioco tecnologico per piccoli e grandi, anche quei grandi che sentono nostalgia dei “bei tempi”.
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La stella di


